Per Impingement sub-acromiale generalmente si fa riferimento ad un “intrappolamento” dei tessuti molli tra la testa dell’impero e la volta acromiale all’interno dell’articolazione acromion-omerale (Neer, 1972).
Uno dei principali fattori che interessa soprattutto a noi nel campo della performance e della riatletizzazione è l’eccessivo sovraccarico funzionale che determina a lungo termine un’alterazione del tessuto tendineo.
Per impostare un programma di rieducazione corretto è fondamentale valutare in maniera precisa il soggetto, sia a livello di mobilità, flessibilità ma anche di stabilità. È importante capire e valutare in maniera analitica quelle che sono le aree muscolari iperattive o inibite per saper creare il giusto programma di riequilibrio neuromuscolare.
I punti chiave da rispettare durante la programmazione sono i seguenti:
- Riduzione e ricalibrazione del volume settimanale dei gesti di spinta, sia in sala pesi che in campo se si pratica una sport in cui domina la componente di spinta.
- Progressione del volume e dell’intensità dei carichi.
- Evitare lavori ad esaurimento e prediligere in prima fase regimi di contrazione isometrica nelle aree risultate inibite.
- Evitare range di movimento dolorosi, prediligere quelli privi di dolore o di lieve entità.
- Adeguata comunicazione tra le figure professionali che seguono il percorso di riatletizzazione.
‼️La chive per risolvere il problema sta sempre in una corretta valutazione iniziale e nel rapportarsi e rispettare ogni figura professionale che segue il percorso riabilitativo del soggetto in questione. L’unione di questi due aspetti ci darà sicuramente un risultato ottimale‼️
Bibliografia:
– Fitness Posturale Volume 1 Valutazione, postura e dolore: Andrea Roncari, Project Invictus
– Fisiologia articolare: Kapandji IA., Monduzzi Editore, 2002
– Kinesiology of musculoskeletal system – Foundation for rehabilitation: Neumann D, 2017 – Elsevier

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