Il diaframma è una lamina muscolo tendinea avente forma di cupola.
A livello anatomico si inserisce sulla superficie interna del corpo e delle cartilagini costali delle ultime sei coste, sullo sterno e continua infero posteriormente a livello tramite i pilastri.

Il diaframma è un muscolo molto importante perché oltre a creare connessioni fasciali con le strutture sovrastanti e sottostanti svolge altre importanti funzioni:

  • NEUROLOGICA: è il muscolo inspiratorio principale, modula l’attività del sistema nervoso ed è il reale motore della mobilità viscerale.
  • POSTURALE: la nostra colonna vertebrale tramite il diaframma, in stazione eretta scarica 1/3 del peso sui visceri addominali che deve essere ridistribuito su zone specifiche della colonna stessa.
  • VASCOLARE: diverse strutture vascolari molto importanti attraversano il diaframma, proprio per questo motivo una sua meccanica di lavoro corretta influenza in maniera rilevante l’apporto di questi vasi.

Quando siamo in ambito performance, per fare un esempio in sala pesi, l’attivazione del diaframma risulta fondamentale.
Come sappiamo in fase inspiratoria se il diaframma si attiva nella maniera corretta dovrebbe scendere verso il basso in direzione caudale, tale discesa favorisce una corretta attivazione della zona addominale profonda creando la giusta pressione e di conseguenza genera una stabilità fondamentale in zona lombare permettendole di mantenere la neutralità durante l’esecuzione di un qualsiasi movimento di pesistica.
Caso contrario un diaframma in disfunzione, generato per esempio da un alterato pattern respiratorio come potrebbe essere una respirazione totalmente toracica che non permette al diaframma in fase inspiratoria di scendere verso il basso, non genererebbe la giusta pressione intraddominale per creare stabilità in zona lombare e favorirebbe in oltre un iperattivazione di tutta la muscolatura accessoria con tutte le problematiche che ne derivano soprattutto in zona cervicale.

‼️Risulta fondamentale per l’esperto saper valutare il diaframma in maniera analitica e soprattutto globale in relazione alle connessioni fasciali che presenta con le diverse strutture e di conseguenza allenarlo e stimolarlo nella maniera corretta facendo si che la sua azione centrale porti beneficio a tutto il sistema‼️

Bibliografia:
– Introduzione al mondo fasciale: F. Giuliani
– The thoracolumbar fascia: F.H. Willard, A. Vleeming, L. Danneels, R. Schleip, M.D. Schuenke
– Meridiani miofasciali: T.W. Myers
– The human phrenic nerve serves as a morphological conduit for autonomic nerves and innervates the caval body of the diaphragm: Thomas J.M. Verlinden, Paul van Dijk, Andreas Herrler, Corrie de Gier – de Vries, Wouter H. Lamers & S. Eleonore Köhler
– Anatomia del Gray. Le basi anatomiche per la pratica clinica: Susan Standring
– The Squat Bible. The ultimate guide to mastering the squat and finding your true strength: Aaron Horsing et al.

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